| | | Magis nasce nell'agosto del 1976 e, poche settimane dopo, eccola lì presente al Salone del Mobile rJI Milano (a quel tempo si svolgeva a settembre). Da allora, ogni anno, vi iia preso parte per presentare le novità. Ed anche quest'anno ovviamente Magis porta al Salone le sue novità, ma non più, come in passato, allo stadio di prototipi, bensì a livello di prodotto Unito. È una svolta positiva, un segno di maturità aziendale. Cosi si toglie di mezzo ogni residuo di rischio legato alla traduzione da prototipo a prodotto. Rischio che serpeggia tra I progetti Magis. perché l'azienda sta spesso on the etìge, lavora ai confini della tecnologia, come pochissime altre aziende al mondo del settore. Ventuno nuovi prodotti al Saio ne 2006: a conclusione di un ciclo progettuale di circa tre anni, forse II miglior raccolto annuale che Magis abbia mal fatto in trent'anni di attività. Eccoli qui sommariamente raccontati nell'ordine stesso in cui sono presentati in questo Corning Soon. | | Easy Table furniture. Modern design Jerszy Seymour. Gambe in polipropilene caricate di fibra di velro, stampate in co-iniezione e piano in laminato HPL. Easy Table è tutto bianco o tutto nero, una presenza volutamente sfumata, per lasciare a Easy Chalr, forte dei suoi nove colori, il pieno comando della scena. Family_One. Design Konstaniin Grcic. La prima volta che Magis presentò la Chair_One, nel 2003, l'accoglienza non fu delle migliori, anzi abbastanza fredda. Ma poi con il tempo Chair_One cominciò a piacere, a piacere sempre di più ed oggi è un pezzo forte di Magis. Ora fa parte di una numerosa famiglia in cui ci sono i tavoli nati nel 2005 e da quest'anno: - i cuscini - i tavoli Bistrot - gli sgabelli - una nuova proposta di sedute per spazi pubblici. Family_One è il massimo che Magis potesse desiderare da un progetto di design. Chair manufacturer First. Design Stefano Giovannoni. La sedia è realizzata in poliammide, colorato in massa, satinata davanti e lucida dietro, ma esistono anche versioni trattate con vernici speciali. Una sedia che segna un primato nell'air moulding (da qui il nome First): lo svuotamento del telaio non è semplicemente applicato a volumi con ridotta sezione tubolare, bensì a volumi estesi e complessi come l'intero sedile e schienale. Table First. Design Stefano Giovannoni. Perfetto pendant con la sedia, Table First è una gamba-tavolo in poliammide lucido stampata in co-iniezione, combinabile con piani di materiali, forme e misure diversi. Garage. Design Toshiyukl Klta. Fu un pezzo forte delle collezioni Magis dal 1993 al 2000, poi venne smesso perché lo stampo esauri tutta la sua capacità produttiva. Ora ritorna in produzione leggermene modMctKK più bc k e ti. i/or ale di prma Ur modula componi) le cne consente ad ognuno d costruirsi la propru | | Nimrod. Progetto di Marc Newson. È da anni che Magis lavora su questo progetto e, finalmente, eccolo finito. Non è stata un'impresa facile portarlo a termine, perché Magis ha voluto realizzarne la scocca In blow-moulding, quando la via semplice, normale, sarebbe stata il rotazionale. Magis è cosi. Preferisce la via più difficile se questa alla fine può aiutare II prodotto a distinguersi in un qualche modo. Una bella poltrona, da un designer speciale, quale è appunto Marc Newson, per un puo-bllco non comune. Strings Family. Sviluppata con Shln Azumi, al suo primo progetto per Magis, Strings è rappresentata da una sedia e da uno sgabello In tondino d'acciaio (arriveranno più avanti i tavoli). Optional: cuscini. Progetti discreti, sobri, sinceri, di buona qualità di design che dovrebbero trovare ottimo riscontro nel mercato, anche per i buoni prezzi che portano, frutto di un forte investimento nel processo produttivo. Yoido. Design Ron Arad. Poltrona a dondolo, inizialmente concepita in blow-moulding, venne presentata al Salone 2005 a livello di 'prova stampo", in evidente sofferenza tecnica, sottovalutata da Magis e anche dal designer stesso che, quasi scherzandoci su, appose la seguente scritta sull'oggetto, "This is noi rotalion moulding! First attempt in big scale blow moulding. Almost therel". Ma non ci fu assolutamente modo di sistemare la sofferenza tecnica, prove su prove senza esiti positivi, e cosi Voido venne abbandonata nella direzione blow-moulding per venire ripensata e risolta nella tecnologia del rotational moulding, dal che una nuova, decisamente migliore, definizione estetica. №ido ora è pronta per il mercato. Una scultura di Ron Arad ad un prezzo ragionevole. Me Too Alma, Design Javler Marìscal. Una sedia per bambini in polipropilene caricata di fibra di vetro, stampata ad iniezione standard. Il cuore del progetto sta nelle nervature dello schienale. Necessarie per ragioni | | strutturali, sono state risolte fuori dalle geometrie solite, avendole configurate come rami di un albero, su cui poi l'estro di Mariscal ha voluto di più metterci qua e là alcuni uccellini. È disponibile in quattro colori, quelli che meglio rappresentano le stagioni: verde (primavera), arancio (estate), marrone (autunno) e bianco (inverno). Linus. Design Javier Mariscal. Gamba di tavolo in polipropilene caricato di fibra di vetro, stampato ad iniezione standard. Disponibile in diverse misure di piano. Un tavolo molto neutro che non vuole mostrarsi più di tanto perché sa tiene di essere il gregario di Alma. Flying Home carpet. Dopo Puppy e Trioli, due straordinari prodotti, Eero Aarnio disegna, per Me Too, Flying Carpet. Un "fantastico" progetto, una piattaforma, con movimento oscillatorio circolare, per sedersi, sdraiarsi, giocare, pe osare, dormìree... volare. Mico. Design El Ultimo Grifo. Stampato in polietilene, in rotazionale. Un oggetto nascosto. Una se g gioì Ina? Un tavolino? Certamente un "coso" strano, dalle sembianze strambe, meticcio, che II bambino guarderà dapprima con circospezione, ma che poi piano piano saprà con esso familiarizzare, farselo amico, scoprire che è un buon amico ed un buon compagno di giochi. Piedras. Design Javier Mariscal. Famiglia di sedute, in polietilene, stampato in rotazionale, "finitura pietra". Un progetto aperto ne! 2003 che arriva ora alla sua conclusione. Piedras è la riproduzione rJi una seduta primordiale, dei tempi in cui gli uomini si sedevano sui tronchi d'albero o su pezzi di pietra. Va ad unirsi a Pop, Julian, Trioli, Alma, sedie queste di design astremamente contemporaneo, stabilendo con esse una linea di congiunzione tra passato e presente, tra vecchio e nuovo, sollecitando curiosità e domande di conoscenza dei bimbi Me Too. | | |