Catalogue Solmax
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HEDAR EDILIZIA METALLICA -
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Protezione dalla corrosione (Fig. 8)
Glt elementi grecati utilizzali nei solai Solmax vengono ricavati da una lamiera di acciaio, ricoperta su ambedue le superfici da uno strato di zinco (sistema di zincatura Sendzimir) Z 200/275. In tal modo si ottiene una perfetta aderenza dello zinco all'acciaio base, precedentemente normalizzato, e la formazione di uno strato di lega ferro-zinco-alluminio molto sottile, uniforme e duttile. I solai Solmax in lamiera e calcestruzzo, sottoposti a zincatura come detto, non trovandosi di regola esposti ad agenti inquinanti e corrosivi, hanno una protezione che garantisce loro una durata praticamente illimitata.
Tecniche di montaggio
La posa in opera dei solai metallici deve ovviamente rispettare le indicazioni di progetto, il coordinamento e il controllo da parte della Direzione Lavori Il solaio collaborante Solmax, è costituito da una lamiera grecata sulla quale viene gettata una soletta in calcestruzzo. La lamiera è resa collaborante con il calcestruzzo mediante impronte capaci di ancorarne il getto impedendo, in tal modo, sia lo scorrimento orizzontale che il distacco verticale In fase di getto, fintanto che il calcestruzzo non avrà raggiunto un adeguato livello di maturazione, (I ' fase), il peso propno del calcestruzzo, del personale e dei mezzi utilizzati si considerano supportati dalla sola lamiera. Per luci non congrue occorre, di conseguenza, puntellare la lamiera con uno o più appoggi intermedi. Nelle tabelle nassuntwe, con i numeri in blu, si evidenzia la luce massima oltre la quale è necessario puntellare il solaio, con almeno un appoggio intermedio.
A maturazione del calcestruzzo avvenuta (2' fase), la lamiera ed il calcestruzzo formano una sezione omogenea con tutte le caratteristiche dei solai in cemento armato tradizionali, dove la lamiera, dopo aver assolto la funzione di casseforme, assume per i momenti positivi, quella di armatura metallica.
Per evitare fessurazioni e per una ripartizione dei carichi si consiglia di posare una rete elettrosaldata a 1,5 cm dal filo superiore del getto posizionata correttamente mediante distanziali per evitare colature di calcestruzzo e dislivelli tra le lamiere contigue, bisogna comunque unire i punti longitudinali con rivetti collocati a circa 1,5 m. La fase di getto va effettuata cercando di depositare il calcestruzzo presso gli appoggi e distribuendolo successivamente in modo graduale.
Il fissaggio degli elementi grecati richiede una tecnica appropriata, in quanto esso dipende dalla funzione che può avere il solaio nell'irugidimento globale della struttura
di sostegno.
Si consiglia di non sovrapporre le lamiere sulle testate, ma di accostarle il più possibile. La piccola luce che rimarrà tra le lamiere, qualora non siano tollerati gocciolamenti dovuti al getto, può essere eliminata con un nastro adesivo. Fondamentalmente vi possono essere tre tipi di fissaggio, il primo si effettua con viti autofilettanti su strutture in acciaio poste in corrispondenza di ogni nervatura. Ciascuna vite deve essere dotata di adeguata rondella sotto la testa, perché la pressione che si esercita nel serraggio interessi una maggior superficie di lamiera del solaio, impedendo cosi il formarsi di eventuali rifollamenti locali o vibrazioni rumorose. Di norma si utilizzano viti autofilettanti di 0 6,3 mm per spessori inferiori ai 6 mm, viti automaschianti di 0 6 mm per spessori superion a 6 mm.
Il secondo metodo di fissaggio consiste nella saldatura della lamiera alle travi di sostegno in acciaio. Questa soluzione, semplice per i mezzi impiegati, richiede in realtà particolari attenzioni per evitare danneggiamenti a causa del sottile spessore dell'elemento grecato. Si utilizzi, per comodità, una rondella d'acciaio posizionata nel punto di saldatura in modo da realizzare, nel foro della rondella, il bottone di saldatura senza danneggiare la lamiera circostante. I punti di saldatura vanno realizzati all'appoggio di ogni nervatura sulle travi di acciaio. Infine, terzo tipo, si possono impiegare chiodi a sparo (ed eventuali connettori a L per la composizione di travi composte).
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