| dove: fi fattore che vana da 3,5 a 6 P pressione sulle pareti cerchiami in funzione della tensione di snervamento della lamiera. Cautelamente posto uguale a 25 kg/cm; = 2.526 N/mm; Adottando un fattore di sicurezza uguale a 2 la tensione di confronto diventa: <x/ = 17 N/mnV La tensione ammissibile nel conglomerato p; è legata alia resistenza caratteristica Rck dalla relazione: <r =6*(Rck-15)/4 Per solette con spessore inferiore a 5 cm le norme prevedono una riduzione del 30% del valore calcolato precedentemente; per solette con spessore uguale o superiore a 5 cm la riduzione è del 10% Pertanto il canco massimo utilizzabile a resistenza è dato dalle relazioni: qr = Mx8/lj qr = Mx 12,5/1* nspetlrvamente nel casi di 2 o più appoggi La tensione tangenziale tangenziale massima di progetto, coincidente con la tensione di aderenza, è posta uguale al valore della tensione minima per la quale non è richiesta venfica di armatura al taglio: % =ttft=0(4.<Rck-l5)/75 Pertanto il carico massimo utilizzabile a taglio è dato dalle relazioni: qt = 2xT/l qt=l,66xT/l rispettivamente nel casi di 2 o più appoggi Il solaio misto è, pei sua natura, elastico e deformabile. Nelle calcolazioni, di seguito proposte, la deformazione massima ha come valore limite utilizzato 1/500 L. Pertanto il carico utilizzabile a deformazione è dato dalle relazioni: qf = 384 / 5 / 500 Ec J /11 qf = 384/2,6/500Ec 1/f rispettivamente nel casi di 2 o più appoggi Il carico utile sarà il minore dei carichi descritti in precedenza: qmin = < (qr ; qt ; qf) Il carico utile riferito al metro quadrato di solaio sarà dato dal canco precedente, decurtato dal peso proprio del solaio: p = qmin - pp |